Domenica 20 Maggio 2012
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

Francesco Forte

Leggere la storia d'Italia dall'euro in poi

Per non fare la fine della Grecia all'Italia ancora servono le riforme del Cav.

15 Maggio 2012 -

A dieci anni dalla adozione dell’euro non più solo come moneta di conto, ma anche come mezzo di pagamento, c’è una crisi dovuta al caso greco, che mette a repentaglio tutta questa costruzione e genera una tensione anche per il debito pubblico italiano. Conviene riflettere sugli anni dall’ingresso nell’euro ad oggi e confrontare il percorso passato e futuro della Grecia con quello dell’Italia per capire quale futuro ci attende.

L'appello de l'Occidentale

Il governo ritiri la controriforma del pubblico impiego

10 Maggio 2012 -

La riforma Patroni Griffi del pubblico impiego, per la valutazione dei dipendenti statali e per i premi di produttività, non fa più riferimento ai singoli lavoratori, ma si affida soprattutto al costo/risultato del dirigente per la sua unità operativa. Si tratta di un principio assolutamente sbagliato. L’Occidentale si appella all’esecutivo affinché non traduca in disegno di legge l'accordo raggiunto venerdì scorso tra il ministro della Pubblica Amministrazione, le Regioni, le Province, i Comuni e i sindacati.

Una politica d'interesse comune

Le scelte economiche di Hollande potrebbero favorire la crescita dell'Ue

8 Maggio 2012 -

La vittoria di Hollande in Francia non comporta una modifica nella struttura del patto fiscale racchiuso nel cosidetto fiscal compact, che è stato sottoposto alla approvazione degli stati membri dell’Unione europea, con particolare riguardo a quelli dell’euro zona. Ma certamente servirà a dar luogo a una politica di interesse comune, onde controbilanciare gli effetti recessivi che la sua applicazione può generare.

L'Esecutivo della crisi in crisi

Illusioni politiche ed errori ideologici del governo tutt'altro che tecnico di Monti

1 Maggio 2012 -

In poco tempo “governo dei tecnici” di Monti ha perso la popolarità che aveva, non solo fra gli elettori, ma anche fra i media e i circoli economici e finanziari che lo hanno sponsorizzato. Ne è una chiara testimonianza l’editoriale di “sostegno allarmato” del direttore del Correre della Sera, De Botoli, che raramente scrive editoriali e dirige un giornale che è stato e rimane il primo sponsor di questo governo.

Gioielli aziendali messi a repentaglio

Il fango su Finmeccanica? È per svenderla meglio

27 Aprile 2012 -

Appena hanno cominciato a circolare le notizie su fondi in Svizzera di una società di consulenza che prende elevate parcelle e di presunti giri di denaro per «tangenti» a politici in connessione alla fornitura di elicotteri Agusta all'India, mi sono detto: ci risiamo, ecco un'altra meravigliosa occasione in cui gli italiani con il gusto del masochismo si daranno da fare per infangare e, possibilmente, ridurre in stato confusionale uno dei pochi grandi gruppi industriali ad alto contenuto tecnologico che ci sono rimasti. (tratto da Il Giornale)

Rigore, crescita, lavoro e molto altro

L'Europa sconta il fallimento dell'asse Merkel-Sarkò, l'Italia quello di Monti

24 Aprile 2012 -

Il futuro politico ed economico dell’Europa, di cui l’eurozona è il cuore, dopo la perdita di consensi di Sarkozy e di Rutte rimane incerto. C’è il rischio che si passi da un estremo all’altro. Ed è bene, pertanto, che l’Italia, cerchi di risolvere i propri problemi, con le proprie forze, come ha osservato il segretario generale del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde.

Adesso arriva anche l’imposta di scopo

Stritolati dalle tasse: i nostri soldi sono finiti

23 Aprile 2012 -

Nel decreto sulle «semplificazioni fiscali» è stata inserita, all’ultimo minuto, una norma che fa rinascere l’imposta di scopo decennale sugli immobili dello 0,5% per finanziare al 100% la spesa degli enti locali per opere pubbliche. (tratto da Il Giornale)

Il 60 per cento degli "scoraggiati"

L’esercito delle donne che rinuncia a lavorare

20 Aprile 2012 -

L'esercito degli scoraggiati che non cercano occupazione ma la vorrebbero, se la potessero trovare in Italia, è molto maggiore di quello dei disoccupati. Sfiora i tre milioni di unità, mentre i disoccupati sono poco più di due milioni. Di questi scoraggiati, la quota maggiore, il 60%, consiste di donne, e - di esse - un quinto non cerca lavoro perché non sa risolvere il problema della cura dei figli. (tratto da il Giornale)

La decisione letta attraverso i classici della teoria economica

Tre dubbi liberali sulla tentazione dirigista per le frequenze tv

19 Aprile 2012 -

L’idea del governo di mettere le manette alla gara a pagamento per le frequenze televisive, escludendo le imprese che ne hanno già una quota importante, mi ha stupito. Mentre non mi ha stupito il fatto che essa alberghi nel Pd, il cui Dna è ancora in gran parte dirigista, e nei partiti provinciali o giustizialisti.(tratto da Il Foglio)

Affiancare alla legge il contratto

All'interno della riforma del lavoro le parti sociali "rivitalizzino" l'art.8

17 Aprile 2012 -

Elsa Fornero ha dichiarato che se il disegno di legge sul lavoro sarà stravolto il governo andrà a casa. Non è una dichiarazione corretta. Infatti il governo ha preferito il disegno di legge proprio per consentire al parlamento di effettuare quegli emendamenti che esso ritiene utili. Occorre integrare la riforma nazionale, attuata per legge, con i cento fiori della contrattazione aziendale, affiancare alla legge, il contratto.

l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2011 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl