Domenica 20 Maggio 2012
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Astronomia

Astronomia

Squinzi l'ha spuntata sul filo di lana anche grazie ai voti decisivi di Eni

23 Marzo 2012 -

E’ stato un giorno importante per la Confindustria italiana. Ieri, infatti, si è deciso chi guiderà l’associazione degli industriali fino al 2016. Un periodo lungo ed essenziale per l’Italia che deve uscire in fretta dalla crisi economica. La vittoria è andata a Giorgio Squinzi per un margine molto ristretto. Con 93 voti contro gli 82 dello sfidante, Alberto Bombassei, il patron della Mapei è diventato il Presidente di Confindustria.

Astronomia

Giorgio Squinzi è il nuovo presidente di Confindustria

22 Marzo 2012 -

La Confindustria, l'associazione degli imprenditori italiani, ha un nuovo presidente: Giorgio Squinzi, il presidente della Mapei. Succede a Emma Marcegaglia alla guida di Viale dell'Astronomia. Squinzi vince in un testa a testa con Alberto Bombassei, presidente della Brembo, leader nella meccanica dei freni: 93 voti contro 82.

Nomi di peso per cambiare il volto di Confindustria

28 Aprile 2008 -

Dietro la sostanziale unanimità per l’elezione di Emma Marcegaglia, per il suo programma e per la sua squadra, non è che ci siano solo rose e fiori.

Luca cerca di piazzarsi ma nessuno lo vuole

21 Aprile 2008 -

Essersi fatto rimbrottare da Roberto Calderoli perché si alimentano tensioni nel Paese, costituisce un bel paradosso per Luca Cordero di Montezemolo. Il presidente confindustriale “con il ditino alzato”, sempre pronto a insegnare con petulanza a tutti il loro mestiere, è stato richiamato dal rude leghista a non cercare d’instaurare un clima di vendetta nelle relazioni industriali.

Montezemolo: addio amaro a Confindustria

14 Aprile 2008 -

Il 18 aprile Luca Cordero di Montezemolo reciterà il suo addio ufficiale a Confindustria. Lo farà alla sua ultima assemblea che si terrà al Lingotto. Tema dell’incontro: “Cambiare per crescere”. Già nei giorni scorsi si sono potuti cogliere i toni amari del presidente uscente. “Non possiamo più permetterci altri quattro anni di immobilismo” ha detto. Intendeva prendersela con i sindacati e i politici. Ma qualcuno ha letto in quelle parole quasi un auto epitaffio della sua presidenza. Anche perché erano collegate a un messaggio (siamo pronti ad accordi separati sul sistema di contrattazione) che contraddiceva l’essenza della leadership confindustriale di questi quattro anni: basta agli accordi separati, la Cgil è un partner affidabilissimo, le radicalizzazioni damatiane sono state dannose per l’industria e vanno cancellate.

Cosa c'è dietro la cautela di Confindustria su Expò 2015

7 Aprile 2008 -

L’intreccio delle partite Alitalia, Malpensa, Expo di Milano è trattato con una certa prudenza dal mondo confindustriale. In parte ciò è dovuto al passaggio di poteri con una Emma Marcegaglia ormai designata ma non ancora nella pienezza del suo incarico. Eppure l’occasione è ghiotta: su Alitalia è finito sotto processo lo strapotere dei sindacati. L’Expo milanese rappresenta un’occasione formidabile di rilancio dell’area centrale dell’industria italiana. La battaglia per la Malpensa condotta in prima persona dalla leader degli industriali milanesi, Diana Bracco, infine, è stata molto consolidata dall’acquisizione dell’esposizione internazionale che richiede di per se stessa un grande aeroporto internazionale. Naturalmente il clima elettorale consiglia riservatezza: e la vocazione della Marcegaglia, ma anche per esempio del suo sponsor Assolombarda, è quella a svolgere una funzione da sindacato di imprese che si distingua nettamente da quella sorta di lobby politica costituita a viale dell’Astronomia da Luca Cordero di Montezemolo.

Confindustria si sforza per tornare ad essere sindacato

31 Marzo 2008 -

La Confindustria montezemoliana trovava il suo spazio nella possibilità di pasticciare, appoggiare una parte politica e insieme quella opposta, tramicchiare con le ale intermedie dei due schieramenti, spararla grossa su argomenti su cui non sarebbe stata chiamata a rispondere (dal sistema elettorale all’abolizione delle province).

I primi passi di Emma

17 Marzo 2008 -

Una bacchettata ai protezionismi tremontiani e una – assai più severa perché colpisce un elemento centrale del programma – al salario minimo veltroniano, Emma Marcegaglia inizia la sua transizione alla presidenza riprendendo vagamente il terzismo montezemoliano, anche se i suoi avvertono: “Non ci sarà più nessun interventismo a 360 gradi, non ci saranno invasioni di campo sui terreni dove decide la politica come quello del sistema elettorale”.

La vera sfida per Emma è far risorgere Confindustria

10 Marzo 2008 -

La Confindustria dovrà riflettere con attenzione sulle ultime decisioni del governo Prodi, sulla volontà dell’esecutivo di varare norme per la prevenzione degli incidenti basate più su un intreccio tra sanzioni draconiane e burocrazia, che su provvedimenti di formazione e vigilanza che anticipino gli incidenti.

Sul Viale del Tramonto LCdM trova il Grande Centro

3 Marzo 2008 -

Incombe la nomina di Emma Marcegaglia e il povero Luca Cordero di Montezemolo, che non sa bene quale palcoscenico troverà per il suo futuro, cerca di inventarsi qualcosa per restare ancora un momento sotto i riflettori. Un po’ come Gloria Swanson che uccide William Holden in Viale del Tramonto per attirare su di sé l’ultimo girare di cineprese.

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