22 Marzo 2007 - Questa settimana si celebrano in varie capitali d'Europa i 50 anni dalla firma dei trattati che nel 1957 istituirono la Comunità economica europea e la Comunità europea per l'energia atomica. I Trattati, firmati a Roma, furono un esperimento politico-costituzionale fino ad allora mai tentato nella storia degli Stati-nazione, se non attraverso il ricorso alla violenza bellica: unificare un continente. Se la spinta propulsiva dei "padri fondatori" di quell'idea - da Monnet a Schuman a Adenauer a De Gasperi - era la pacificazione tra Stati che avevano generato due guerre mondiali in meno di trent'anni, l'ideale di un continente unito poté sopravvivere negli anni a seguire soprattutto grazie ai benefici economici generati dall'integrazione dei mercati.